Comitati locali, associazioni e gruppi federati

COMITATI LOCALI
I soci della FIDU ETS possono organizzarsi in Comitati locali, costituiti da un minimo di cinque Soci effettivi, con autorizzazione del Presidente nazionale in un ambito territoriale corrispondente a un Comune o ad una Provincia. I Comitati locali svolgono un’attività ispirata alle finalità della FIDU ETS nel rispetto del suo Statuto; si esprimono in nome degli iscritti che vi si organizzano, e non della FIDU ETS nel suo complesso. Si autofinanziano e possono darsi proprie regole interne, purché non in violazione dello Statuto della FIDU ETS. Possono inoltre costituire uffici di assistenza gratuita per la tutela dei diritti individuali.
Nella loro prima riunione nominano al proprio interno le seguenti cariche, che hanno durata di tre anni:
il Presidente,
il Segretario,
il Tesoriere.
Alla fine di ogni anno, i Presidenti dei Comitati locali inviano al Tesoriere nazionale un rendiconto delle entrate e delle uscite del proprio Comitato, delle quali sono responsabili.

ASSOCIAZIONI E GRUPPI FEDERATI
Associazioni e gruppi che perseguono proprie finalità riconducibili a quelle della FIDU ETS e non in contrasto con esse possono federarsi alla FIDU ETS per condurre determinate iniziative di comune interesse. La federazione di tali associazioni e gruppi non comporta l’iscrizione alla FIDU ETS dei loro iscritti o aderenti individuali. Il periodo di federazione può essere indeterminato oppure limitato nel tempo e prefissato.
Si fa luogo alla federazione sulla base di accordi fra gli organi direttivi di associazioni o gruppi e gli organi della FIDU ETS, per la quale gli accordi sono conclusi dal Presidente e ratificati dal Consiglio Direttivo. Gli accordi precisano l’entità e le modalità di versamento dell’eventuale contributo finanziario alla FIDU ETS da parte dell’associazione o gruppo che si federa, gli impegni di sostegno reciproco, le forme e la misura della rappresentanza delle associazioni e dei gruppi federati negli organi della FIDU ETS.